Sbrisolina, sbrisulusa o sbrisuluna per la tendenza a sbriciolarsi già prima della cottura, a causa della presenza della farina di mais e della lavorazione della pasta, che non deve restare omogenea ma a grumi: stiamo parlando della Sbrisolona, il simbolo della pasticceria mantovan. La Sbrisolona è una torta dura, estremamente friabile che non si taglia ma che si spezza, formando le caratteristiche “brise”. Questo dolce mantovano è sicuramente di origini antiche, probabilmente appartiene alla tradizione contadina, in quanto la possibilità di conservare questa torta a lungo, la rendeva sempre disponibile ad essere offerta insieme ad un buon bicchiere di vino. Per restare nel nostro territorio, si dovrebbe accompagnare con un Lambrusco amabile ma va benissimo anche un moscato. Insieme al Tortello di Zucca, la Sbrisolona può essere considerata come “vera cultura della tipicità mantovana”.


Ingredienti per 8 persone:
200 gr di mandorle dolci, 250 gr di farina bianca, 150 gr di farina gialla a grana fine, 200 gr di zucchero, 200 gr di burro a temperatura ambiente, 2 tuorli d’uovo, sale, la scorza grattugiata di un limone, burro, farina per lo stampo.


Preparazione:
Accendete il forno regolando il termostato a 180°C. Immergete le mandorle in acqua bollente, pelatele e tritatele quindi grossolanamente. Mescolate sulla spianatoia la farina bianca e quella gialla, lo zucchero, le mandorle tritate, la scorza di limone e un pizzico di sale. Disponete il tutto a fontana, fate un incavo e nel centro mettete le uova e il burro a pezzettini. Amalgamate questi ingredienti sfregandoli tra le dita in modo che non si formi un composto omogeneo ma piuttosto un insieme di grumi. Fate cadere l’impasto in una tortiera di circa 24 cm di diametro, che avrete imburrato e infarinato, senza livellare la superficie e quindi distribuitevi le mandorle tritate. Date qualche colpetto sul fondo della tortiera affinché non restino spazi vuoti. Infornate per circa un’ora. Servite la torta fredda leggermente spolverata di zucchero semolato.